Lunedì 20 luglio 2026 è svolta presso la Sala Lanza dell’Orto Botanico di Palermo l’Assemblea annuale del Progetto “Mentore per la didattica”.

Nell’ambito delle attività di internazionalizzazione e sviluppo delle competenze trasversali, alcuni membri del Progetto Mentore hanno partecipato al Blended Intensive Programme (BIP) Erasmus+ “Science to Society: Essential Communication Skills for Academic Staff”, ospitato dall’Università di Porto, presso ICBAS, dal 6 al 10 luglio 2026.
L’Università degli Studi di Palermo è stata rappresentata da Giulia Accardi (Dipartimento di Biomedicina, Neuroscienze e Diagnostica Avanzata – BiND), Luciana De Grazia (Dipartimento di Giurisprudenza – DiGi) e Piero Colajanni (Dipartimento di Ingegneria), che hanno progettato e realizzato un workshop interdisciplinare dedicato alla comunicazione della ricerca, integrando le prospettive delle scienze biomediche, dell’ingegneria strutturale e del diritto pubblico comparato. Tra i partecipanti presente anche Renato Lombardo, membro del Progetto Mentore e chimico del dipartimento STEBICEF.
L’iniziativa ha coinvolto docenti e partecipanti provenienti diverse università europee in un percorso formativo dedicato alla comunicazione della scienza, all’interdisciplinarità e al dialogo tra ricerca e società, con l’obiettivo di sviluppare strumenti efficaci per rendere i risultati della ricerca accessibili e comprensibili a tutti. Il workshop proposto dal team dell’Università di Palermo ha previsto una metodologia fortemente interattiva. I partecipanti sono stati inizialmente coinvolti in una escape room educativa, pensata per introdurre in maniera dinamica i principi della comunicazione scientifica efficace. Successivamente, organizzati in gruppi multidisciplinari, hanno applicato le competenze acquisite progettando campagne di divulgazione rivolte a specifici destinatari. L’attività si è conclusa con la presentazione dei prodotti realizzati dai gruppi, che hanno utilizzato linguaggi comunicativi differenti per trasmettere il proprio messaggio scientifico. Tra gli output sviluppati figuravano infografiche, canzoni, rappresentazioni sceniche, storytelling e altre forme creative di divulgazione, dimostrando come temi complessi possano essere comunicati in modo coinvolgente, mantenendo al tempo stesso accuratezza scientifica e attenzione alle caratteristiche del pubblico di riferimento. L’esperienza ha rappresentato un’importante occasione di confronto internazionale e di crescita professionale, confermando il valore dell’interdisciplinarità e delle metodologie didattiche innovative nella formazione universitaria.

La dott.ssa Giuditta Cusimano (personale a supporto del Progetto) ha partecipato al Convegno internazionale INTED2026 che si è svolto a Valencia dal 2 al 4 marzo 2026. In quell’occasione è stato presentato il lavoro “Building a community of reflective teachers: insights from the Palermo peer mentoring program and its impact on teaching quality”. Si è trattato di un momento importante per condividere i primi frutti del lavoro mappatura dei percorsi di mentoring del Progetto e per raccontare come queste attività stiano effettivamente avendo un impatto positivo sulla qualità della didattica dei mentori. L’occasione è stata utile anche per descrivere gli obiettivi del Progetto Mentore, attirando l’attenzione e la curiosità di molti colleghi internazionali.

